Termini di servizio di B.I. Asset
Questo è il contratto fra te e noi: cosa ti diamo, quanto costa, come si disdice e cosa succede ai tuoi dati. È scritto per essere letto, non per scoraggiare la lettura.
B.I. Asset non è Business Intelligence per Agenti Immobiliari. Sono due prodotti diversi della stessa azienda, con abbonamenti separati, prezzi separati e condizioni separate. Questi termini valgono solo per B.I. Asset. Se usi anche Business Intelligence, per quello valgono i suoi termini, che stanno su businessintelligence.support.
Fanno parte di questi termini la Privacy policy, la pagina sui cookie e l'Accordo sul trattamento dei dati di altre persone, che si applica se inserisci nell'app dati di terzi come titolare del trattamento (punto 10).
1. Chi siamo
Tridente S.r.l.
Via XX Settembre 25, 00062 Bracciano (RM), Italia
P.IVA e Codice Fiscale 17347351003 — REA RM-1712394
PEC: tridente_srl@pec.it
Email: info@businessintelligence.support
Nel resto del documento diciamo “noi” per Tridente S.r.l. e “tu” per la persona o l'azienda che apre un account su B.I. Asset.
2. Cos'è B.I. Asset, e cosa non è
B.I. Asset è un'applicazione web che serve a tenere il conto di due cose: quanto entra, diviso per fonte e per categoria, e quanto vale quello che hai — conti, liquidità, investimenti, immobili, quote. Da questi due numeri l'app ricava il resto: le spese per differenza, la crescita nel tempo, i confronti fra anni.
Quello che B.I. Asset non fa, ed è bene dirlo subito:
- Non è consulenza finanziaria, fiscale o legale. Non ti dice dove investire, quanto tenere da parte, né come gestire le tasse. Mostra i tuoi numeri; le decisioni restano tue, e per quelle serve un professionista.
- Non si collega alla tua banca e non legge i tuoi conti: i dati li scrivi tu. Non abbiamo accesso ai tuoi conti correnti, né alle tue carte.
- Non è un software di contabilità, non produce documenti fiscali e non è un sistema di conservazione a norma. Le fatture che riceverai riguardano soltanto l'abbonamento a B.I. Asset.
- Calcola quello che scrivi. Se un dato è sbagliato in ingresso, sarà sbagliato anche in uscita: prima di usare un numero dell'app per una decisione, o per comunicarlo a qualcuno, controlla che i dati di partenza siano quelli giusti.
I limiti del servizio sono quelli indicati nell'app al momento dell'uso: oggi 25 MB per singolo file e 2 GB di documenti per account, nei formati elencati al momento del caricamento.
3. L'account
Per usare B.I. Asset serve un account, che si apre con un'email valida e una password di almeno otto caratteri. L'email va confermata cliccando il link che ti mandiamo: finché non lo fai, l'account non si attiva.
L'account è personale. Le credenziali non si condividono e non si cedono: chi entra con la tua password vede tutto quello che vedi tu, compreso il valore del tuo patrimonio. Se pensi che qualcuno le abbia, cambiala subito dalle Impostazioni e scrivici. Il fatto che un accesso sia avvenuto con la tua password non basta, da solo, a far ricadere su di te ogni conseguenza: guardiamo insieme cosa è successo.
Un account per persona. Aprire più account per riavere più volte la prova gratuita, o per riusare un codice già speso, è un uso scorretto del servizio e ci autorizza a chiudere gli account interessati.
Devi avere almeno 18 anni per aprire un account.
Cosa non va scritto qui dentro. B.I. Asset serve a tenere il conto di entrate e patrimonio: non è il posto per contenuti illeciti, né per dati che non c'entrano — in particolare dati sanitari o giudiziari, o che rivelino convinzioni religiose, opinioni politiche e simili, di chiunque. Se un documento che carichi li contiene, oscurali prima. Non trattarli è anche una tutela per te: sono categorie che la legge protegge in modo speciale, e questo servizio non è attrezzato per ospitarle.
Non usare B.I. Asset per aggirare i controlli di accesso, per tentare di leggere dati di altri account o per compromettere il funzionamento del servizio.
4. Prezzo, prova gratuita e pagamento
Un prezzo solo, per tutti
7,90 € al mese + IVA — cioè 9,64 € al mese IVA inclusa (IVA italiana al 22%).
Non ci sono piani diversi, scaglioni, o sconti legati ad altri prodotti: chi ha anche Business Intelligence e chi non ce l'ha pagano lo stesso.
Come funziona la prova gratuita. La sola registrazione non avvia la prova e non dà accesso operativo gratuito. La prova parte quando completi l'attivazione dell'abbonamento con carta, attraverso Stripe: da quel momento hai 14 giorni in cui non paghi nulla e usi l'app senza limiti. Alla fine dei 14 giorni, se non hai disdetto, parte il primo addebito e da lì l'abbonamento si rinnova automaticamente ogni mese fino a disdetta.
Perché chiediamo la carta prima. Perché alla fine della prova l'abbonamento deve poter partire da solo, senza che tu debba ricordartene, e perché senza carta la prova gratuita sarebbe ripetibile all'infinito aprendo account nuovi. Durante i 14 giorni non viene addebitato nulla: trovi la data esatta del primo addebito nelle Impostazioni, alla voce Abbonamento.
Le prove già cominciate restano come sono. Chi ha iniziato una prova prima di questa versione dei termini se la tiene con la scadenza che aveva. Se quella prova non è collegata a una sottoscrizione su Stripe, alla sua scadenza non parte nessun addebito — per continuare bisogna attivare il pagamento.
La prova spetta una volta sola per persona. Teniamo traccia del fatto che una certa email l'abbia già usata (come, e per quanto, lo spiega la Privacy policy): chiudere l'account e riaprirlo con la stessa email non fa ripartire la prova.
Chi incassa. I pagamenti sono gestiti da Stripe Payments Europe, Ltd. Noi non vediamo né conserviamo il numero della tua carta: resta a Stripe. Le ricevute di ogni pagamento le trovi nel portale di gestione, che si apre dal bottone “Gestisci pagamento” nelle Impostazioni. Se ti serve la fattura, scrivici a info@businessintelligence.support indicando i dati di fatturazione e te la emettiamo.
Se un pagamento non va a buon fine (carta scaduta, plafond, banca che rifiuta), l'app te lo segnala e continua a funzionare per un breve periodo: basta aggiornare la carta dallo stesso bottone. Se il pagamento non si sistema, l'abbonamento si interrompe e l'app passa in sola lettura, come alla scadenza.
5. Codici sconto e gratuità
Ogni tanto diamo dei codici: valgono per B.I. Asset e non per altri prodotti, e se ne può usare uno solo per persona, una volta sola.
Codice a tempo (per esempio “tre mesi gratis”): la carta serve comunque. Non paghi per i mesi previsti dal codice, e il primo addebito arriva alla fine di quel periodo — senza aggiungere in coda altri 14 giorni di prova. Il rinnovo poi è automatico come sempre, salvo disdetta.
Codice gratuito a vita: è l'unico caso in cui non chiediamo nessuna carta, perché non c'è niente da addebitare. Vale per l'account con cui è stato riscattato e per le funzioni comprese nell'abbonamento standard.
Ogni codice ha una data entro cui va riscattato e un numero massimo di persone che possono usarlo. Un codice già riscattato validamente non te lo togliamo. Possiamo invece disattivare un codice non ancora riscattato, se è stato diffuso in modo scorretto — per esempio pubblicato quando era destinato a poche persone.
6. Diritto di recesso del consumatore
Se apri l'account come consumatore — cioè per scopi estranei alla tua attività d'impresa o professionale — hai diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni dalla sua conclusione, senza doverne spiegare il motivo e senza penali (artt. 52 e seguenti del Codice del Consumo, D.lgs. 206/2005).
In pratica, questo diritto si sovrappone quasi sempre alla prova gratuita: nei primi 14 giorni non ti abbiamo ancora addebitato nulla, e disdire dalle Impostazioni ha lo stesso effetto pratico del recesso, senza dover scrivere niente a nessuno. Aver iniziato la prova e aver inserito la carta non vale come rinuncia al diritto di recesso.
Se preferisci esercitarlo formalmente, ci mandi una comunicazione esplicita — va bene anche una email a info@businessintelligence.support — oppure usi il modulo qui sotto. Ti rimborsiamo entro 14 giorni dal ricevimento, con lo stesso mezzo di pagamento che hai usato, tutto quello che ci hai versato.
Modulo di recesso tipo (compilalo e restituiscilo solo se vuoi recedere dal contratto)
Destinatario: Tridente S.r.l., Via XX Settembre 25, 00062 Bracciano (RM) — info@businessintelligence.support
Con la presente io/noi (*) notifico/notifichiamo (*) il recesso dal mio/nostro (*) contratto di fornitura del servizio B.I. Asset.
Ordinato il / ricevuto il (*): ……………………………
Nome del consumatore: ……………………………
Indirizzo del consumatore: ……………………………
Email dell'account: ……………………………
Data: ……………………………
Firma (solo se in forma cartacea): ……………………………
(*) Cancellare la dicitura inutile.
Se sei un'azienda, un professionista o una partita IVA che sottoscrive per la propria attività, il diritto di recesso del consumatore non si applica: resta valida la disdetta, che puoi fare quando vuoi (punto 7).
7. Disdetta dell'abbonamento
Si disdice quando si vuole, in qualunque momento, dal bottone “Gestisci pagamento” nelle Impostazioni: si apre il portale di Stripe, dove con un clic fermi il rinnovo. Non serve chiamare nessuno e non chiediamo motivazioni.
La disdetta ferma il rinnovo: l'abbonamento resta attivo fino alla fine del periodo che hai già pagato, e da lì in poi l'app passa in sola lettura. Non rimborsiamo la frazione di mese non usata, salvo il caso del recesso del consumatore (punto 6).
Disdire l'abbonamento non è chiudere l'account — e chiudere l'account non disdice l'abbonamento. Sono due comandi separati, ed è importante sapere in che ordine si usano. La disdetta ferma i pagamenti e lascia i dati dove sono, così puoi consultarli, scaricarli e, se cambi idea, riattivare. La chiusura (punto 9) cancella i dati ma non tocca la sottoscrizione su Stripe: chi chiude l'account senza aver disdetto continuerebbe a pagare un servizio in cui non può più entrare. Quindi: prima la disdetta, poi la chiusura. L'app te lo ricorda al momento, e se ti succede lo stesso, scrivici: fermiamo la sottoscrizione e ti rimborsiamo quanto addebitato dopo la chiusura.
8. Cosa succede quando l'abbonamento finisce
Alla fine della prova o dell'abbonamento, l'app passa in sola lettura. Vuol dire che entri come sempre, vedi tutto, scarichi il backup dei tuoi dati e apri e salvi i documenti che hai caricato — ma non puoi più aggiungere o correggere niente finché non riattivi.
I tuoi contenuti restano conservati per 12 mesi dalla scadenza. In questo periodo basta riattivare l'abbonamento e ritrovi tutto com'era.
Passati i 12 mesi, un account rimasto inattivo entra in una procedura di chiusura per inattività: prima di procedere aspettiamo almeno 48 ore e ricontrolliamo che non risulti nessun pagamento in corso; se ne troviamo uno, la chiusura si annulla. Al termine, l'account e i suoi contenuti — documenti caricati compresi — vengono eliminati dai sistemi in uso. È una cancellazione definitiva: prima di allora, scarica il backup e i documenti.
9. Chiusura dell'account
Puoi chiudere l'account quando vuoi, da solo, dalle Impostazioni (“Chiudi il mio account”). La chiusura elimina dai sistemi in uso entrate, fonti, categorie, conti, beni, valori, promemoria, documenti caricati, registro delle modifiche e l'accesso stesso. Prima di confermare l'app ti ricorda di scaricare il backup: dopo, non c'è modo di tornare indietro, nemmeno chiedendolo a noi. Le copie di sicurezza tecniche del database si rinnovano da sole nel giro di pochi giorni e non vengono usate per ricostruire un account chiuso.
Una cosa sopravvive alla chiusura, e vogliamo che tu lo sappia: un'impronta della tua email — non l'email in chiaro, ma un valore calcolato da essa insieme a una chiave segreta, e non riconducibile all'indirizzo senza quella chiave — che serve a ricordare che quella persona ha già usato la prova gratuita o un codice. La teniamo per 24 mesi dalla chiusura, poi si cancella da sola. Serve solo a questo. Sopravvivono anche i documenti fiscali, per il tempo che la legge impone.
Possiamo chiudere noi un account, dandone avviso e — quando è possibile senza rischio — dando prima un termine per rimediare, se viene usato per attività illecite, per aggirare i limiti della prova o dei codici, o se mette a rischio il funzionamento o la sicurezza del servizio per gli altri. Anche in quel caso ti lasciamo scaricare i tuoi dati, salvo che la legge lo vieti.
10. I dati che scrivi sono tuoi
Quello che inserisci in B.I. Asset — entrate, patrimonio, immobili, documenti — resta di tua proprietà. Non lo vendiamo, non lo cediamo, non lo usiamo per profilarti né per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Lo trattiamo per farti funzionare il servizio, come spiegato nella Privacy policy, e vi accedono solo le persone e i fornitori indicati lì, per quello che serve.
In qualunque momento puoi portarti via i tuoi dati. Dalle Impostazioni, “Scarica backup” produce un file con entrate, fonti, categorie, budget, beni, valori, costi e preventivi degli immobili, promemoria e impostazioni, riutilizzabile per rimettere gli stessi dati in un altro account. I documenti caricati non sono dentro quel file: si scaricano uno per uno dalla sezione Documenti. Se te ne servono molti insieme, scrivici e te li prepariamo.
Se inserisci dati di altre persone — il nome di un inquilino, un contratto d'affitto — sei tu a decidere di farlo, e sei tu a rispondere verso quelle persone di averlo fatto legittimamente. Nella misura in cui tratti quei dati come titolare del trattamento, noi li custodiamo per tuo conto come responsabili, secondo l'Accordo sul trattamento dei dati di altre persone, che fa parte di questi termini. Se usi B.I. Asset solo per i fatti tuoi, quell'accordo non ti chiede niente in più di quello che c'è scritto qui.
Prima di caricare o condividere dati e documenti devi verificare di averne il diritto, individuare il presupposto applicabile, fornire le informative dovute e inserire soltanto dati necessari, aggiornati e pertinenti. Verifica destinatari e permessi prima di condividere un immobile o inviare un report. Le condivisioni da te richieste non rendono pubblici gli altri dati del tuo account e non ci attribuiscono diritti di sfruttamento commerciale dei contenuti. I nostri obblighi quale responsabile del trattamento rimangono quelli dell'Accordo e della legge.
11. Disponibilità del servizio
Facciamo il possibile per tenere B.I. Asset sempre raggiungibile, ma non promettiamo una percentuale di tempo garantita: è un servizio in abbonamento mensile, non un contratto con livelli di servizio (SLA). Possono capitare interruzioni per manutenzione, aggiornamenti o guasti dei fornitori su cui l'app si appoggia; quando una manutenzione è programmata e ha effetti significativi, la annunciamo prima, se possibile. Un guasto di un fornitore o un attacco informatico non ci esonerano automaticamente: ci esonerano solo se ricorrono le condizioni che la legge prevede e se non dipendono da una nostra carenza.
Il fornitore della nostra infrastruttura esegue copie di sicurezza giornaliere del database. Quelle copie non comprendono i file che carichi: per i documenti, ti raccomandiamo di conservare anche una tua copia. Questa raccomandazione non sostituisce i nostri obblighi di sicurezza, disponibilità e ripristino previsti dalla legge e dal contratto. Vale anche per tutto il resto — il backup che resta tuo in ogni caso è quello che ti porti via dalle Impostazioni.
12. Responsabilità
Rispondiamo del servizio secondo la legge. Non rispondiamo delle conseguenze imputabili esclusivamente a dati errati da te inseriti o a tue decisioni autonome; restano ferme le responsabilità per errori del servizio e per violazioni dei nostri obblighi.
Se sei un consumatore, valgono per intero i diritti che il Codice del consumo ti riconosce, compresi quelli sulla conformità dei servizi digitali e i relativi rimedi: niente in questi termini li limita. Il servizio è destinato alla gestione del patrimonio personale; anche l'inserimento di immobili o partecipazioni societarie non comporta una rinuncia alle tutele del consumatore.
Niente in questi termini limita le responsabilità che per legge non si possono limitare: dolo, colpa grave, danni alla persona, e i diritti che il GDPR riconosce a chiunque per i propri dati.
13. Modifiche al servizio, ai prezzi e a questi termini
L'app cambia spesso, quasi sempre per aggiungere qualcosa: le novità le trovi segnalate dentro l'app stessa. Se dovessimo togliere una funzione importante, lo diremmo prima.
Il prezzo può cambiare. Un aumento vale solo dal rinnovo successivo e te lo comunichiamo via email con almeno 30 giorni di anticipo: se non ti sta bene, disdici prima del rinnovo e non paghi il prezzo nuovo.
Anche questi termini possono cambiare, per un giustificato motivo: una nuova norma, un cambiamento tecnico o dei fornitori, una nuova funzione, un chiarimento. La versione in vigore è sempre questa pagina, con la data in alto; le versioni precedenti restano disponibili su richiesta. Se una modifica ti riguarda in modo sostanziale, te lo scriviamo via email prima che entri in vigore e puoi disdire senza costi prima della data di entrata in vigore.
Una regola che vale per tutte e due le cose: nessun addebito retroattivo. Una modifica a questa pagina non può far nascere un costo per un periodo già trascorso.
14. Responsabilità sui dati e accettazione
B.I. Asset è offerto per la gestione del patrimonio personale. Non ti chiediamo di dichiararti professionista né di rinunciare alle tutele del consumatore per utilizzare il servizio.
I dati che scegli di inserire e condividere. Sei responsabile, nei limiti della legge e per quanto a te imputabile, della liceità dei contenuti, dell'accuratezza dei dati che fornisci, delle autorizzazioni necessarie e della scelta dei destinatari e dei permessi di condivisione. Prima di caricare documenti di terzi, verifica il presupposto applicabile, le informative dovute e che i dati siano necessari. Non caricare le categorie escluse dal punto 3. Questi obblighi non rendono automaticamente il cliente responsabile di qualsiasi danno o contestazione.
Se una pretesa di terzi deriva da un tuo comportamento illecito o da una violazione a te imputabile degli obblighi sui dati, l'eventuale risarcimento o rivalsa resta soggetto ai presupposti, agli oneri di prova e ai limiti previsti dalla legge. Non ti imponiamo di anticipare spese di difesa o di pagare sulla base della sola contestazione di un terzo. Sono esclusi i danni a noi o ai nostri fornitori imputabili, le sanzioni a nostro carico e qualsiasi trasferimento di responsabilità vietato dalla legge.
I nostri obblighi restano nostri. Non ti chiediamo una manleva generale: rimangono a nostro carico le responsabilità per il servizio e gli obblighi di protezione, disponibilità e ripristino dei dati previsti dalla legge e dal contratto. La casella sulle responsabilità dei dati non esonera Tridente da perdite, accessi abusivi o errori a essa imputabili e non limita i diritti degli interessati, i rimedi del consumatore o il diritto di agire in giudizio.
Accettazione della versione del 13 settembre 2026. Per nuove attivazioni, comprese quelle con codice gratuito, l'app richiede l'accettazione dei Termini e dell'Accordo sui dati, ove applicabile, la presa visione della privacy e una casella separata sugli obblighi relativi ai dati. Nessuna casella è preselezionata.
Per i rapporti già in corso questa versione viene proposta per adesione espressa: puoi leggerla più tardi continuando a utilizzare il servizio alle condizioni già applicabili. Il silenzio, l'accesso e il rinnovo automatico non valgono come accettazione delle nuove condizioni. L'adesione vale dalla data registrata e non modifica responsabilità per fatti precedenti. Restano fermi i preavvisi e i diritti del punto 13. Conserviamo versione dei testi, data e scelte; puoi scaricare i documenti presentati e chiedere la ricevuta all'assistenza.
15. Legge applicabile e foro competente
Questi termini sono regolati dalla legge italiana.
Per il consumatore è competente il foro del luogo in cui risiede o ha domicilio.
Se sei un consumatore e hai un reclamo, scrivici prima: cerchiamo di risolverlo. Al momento non aderiamo a organismi di risoluzione alternativa delle controversie; puoi comunque rivolgerti a un organismo ADR di tua scelta o all'autorità giudiziaria.
16. Contatti
Per qualunque cosa: info@businessintelligence.support. Dall'app, la scheda “Assistenza” scrive direttamente a noi e funziona anche ad abbonamento scaduto — chiedere aiuto non è una delle cose che si bloccano.